Questa settimana Seattle ospita l'AOFAS Annual Meeting e il 9th Biennial Meeting IFFAS, in programma dal 16 al 19 settembre 2026: il principale appuntamento scientifico internazionale dedicato alla chirurgia del piede e della caviglia.
È il luogo in cui si incontrano alcuni dei migliori chirurghi al mondo, provenienti dai principali ospedali e centri di ricerca internazionali. Ma ridurre questo congresso a un incontro tra specialisti sarebbe limitante.
AOFAS/IFFAS è soprattutto una straordinaria sinergia di competenze: chirurghi, ricercatori, ingegneri, sviluppatori di software, programmatori di intelligenza artificiale, esperti di realtà aumentata, robotica e wearable technology. È qui che idee nate in mondi differenti si incontrano e possono trasformarsi in nuovi strumenti per curare meglio i pazienti.
Quando un paziente cerca il miglior chirurgo o centro per la protesi di caviglia, la risposta non dovrebbe dipendere da uno slogan o da una classifica. Dovrebbe fondarsi su elementi verificabili:
All'IRCCS Humanitas San Pio X di Milano guido un team interamente dedicato alla chirurgia del piede e della caviglia: sette chirurghi ortopedici, oltre a me come team leader, che lavorano quotidianamente nello stesso ambito superspecialistico.
Eseguiamo complessivamente circa 900-1.000 interventi ogni anno, tra cui circa 250 protesi di caviglia e quasi 60 procedure artroscopiche di rigenerazione cartilaginea. Disponiamo della TAC in carico o Weight-Bearing CT, che permette di studiare piede e caviglia nella posizione in cui realmente lavorano, e di sistemi di elaborazione delle immagini supportati dall'intelligenza artificiale, come Disior.
Operiamo all'interno di un ospedale IRCCS, orientato alla ricerca e alla sua applicazione clinica, inserito nel sistema Humanitas accreditato secondo gli standard internazionali della Joint Commission International. Questi elementi definiscono un centro dedicato alla chirurgia della caviglia e del piede, caratterizzato da elevati volumi operatori e da una produzione scientifica internazionale focalizzata in particolare sull'artrosi e sulla protesi.
Essere visionari non significa inseguire ogni novità. In medicina, innovare è un dovere, ma ogni innovazione deve coniugarsi con affidabilità, misurazione dei risultati e sicurezza del paziente.
Una tecnologia diventa davvero utile quando non si limita a produrre immagini più sofisticate, ma modifica la nostra comprensione della malattia, migliora la pianificazione chirurgica e aiuta il paziente a partecipare consapevolmente alle decisioni. È questo il significato dei lavori che il nostro gruppo presenta all'AOFAS/IFFAS 2026.
Il primo studio sarà presentato dal dottor Agustin Barbero ed è intitolato "The 3D Distance Mapping Ankle Osteoarthritis Artificial Intelligence System 3D-DM ANKLE OA: A Novel Classification System Based on Weight-Bearing CT".
Il lavoro introduce una nuova tecnologia e una nuova classificazione dell'artrosi di caviglia, basate sulla combinazione tra TAC in carico, analisi tridimensionale e intelligenza artificiale. L'obiettivo non è descrivere soltanto che una caviglia è artrosica, ma quantificare dove e quanto la congruenza articolare sia stata compromessa.
Questo è particolarmente importante perché molti pazienti con artrosi di caviglia sono giovani e si trovano nel pieno della vita familiare, professionale e sportiva. Spesso la malattia nasce dopo una frattura che ha modificato, anche di pochi millimetri, la congruenza dell'articolazione. Dolore, perdita di movimento e limitazione del cammino possono tuttavia essere molto diversi da persona a persona.
Il sistema 3D-DM ANKLE OA vuole offrire uno strumento utile al chirurgo, per comprendere il danno e pianificare il trattamento, e al paziente, per visualizzare e comprendere in modo più concreto la propria malattia.
Lo studio, firmato da Agustin Barbero, Jari Dahmen, Andrei Constantinescu e Federico Giuseppe Usuelli, è stato selezionato come Award Finalist. È candidato al J Leonard Goldner Award, all'IFFAS President's Award e al Takakura Award.
Qual è la ricerca migliore? Non necessariamente quella che descrive un fenomeno nel modo più complesso, ma quella capace di cambiare la professione e, attraverso la professione, la vita dei pazienti.
Un secondo studio del nostro gruppo, sempre presentato da Agustin Barbero, approfondisce il rapporto tra forma della sindesmosi, posizione del perone e allineamento della caviglia: "Axial Syndesmotic Morphology Differs According to Coronal Alignment in Ankle Osteoarthritis: A Weightbearing CT Study". Gli autori sono Agustin Barbero, Luis Olguín Delgado, Ben Efrima, Carla Carfì e Federico Giuseppe Usuelli. Anche questo lavoro è stato selezionato come Award Finalist.
Il concetto clinico è fondamentale: nell'artrosi associata a deformità, il perone non è semplicemente uno spettatore. La sua posizione, la sua rotazione e il rapporto con la sindesmosi possono diventare parte integrante della deformità. Il corpo umano è costruito per guarire e adattarsi; la caviglia, però, è un'articolazione altamente congruente. Quando il perone e la sindesmosi perdono il loro corretto rapporto, tutta l'articolazione può adattarsi progressivamente a una nuova condizione meccanica.
Comprendere questo meccanismo spiega perché, nelle deformità che coinvolgono direttamente perone e sindesmosi, l'approccio laterale alla protesi di caviglia possa offrire un vantaggio decisivo: permette di affrontare la deformità dal punto in cui nasce e di correggere contemporaneamente le diverse componenti del problema.
Non esiste un accesso chirurgico migliore in assoluto. Esiste l'accesso più adatto all'anatomia e alla deformità del singolo paziente. Quando perone e sindesmosi sono protagonisti, l'approccio laterale rappresenta, nella nostra esperienza, la soluzione più razionale per comprenderli e correggerli.
La dottoressa Carla Carfì presenterà "Transfibular Trabecular Metal Total Ankle Arthroplasty Meets Expectations After 10 Years: Long-Term Survivorship and Weight-Bearing CT Findings in a Prospective Cohort". Gli autori sono Carla Carfì, Cristian Indino, Nichola Crippa Orlandi, Agustin Barbero, Chiara Bonzano, Andrei Constantinescu, Camilla Maccario e Federico Giuseppe Usuelli.
Il dato principale è particolarmente importante: a dieci anni, il 96,2% dei pazienti risulta libero da segni di consumo dell'impianto. Si tratta di uno dei risultati a dieci anni più rilevanti presentati da un gruppo clinico indipendente, non coinvolto nella progettazione della protesi.
L'innovazione può aprire una strada, ma sono il tempo, il follow-up e l'osservazione rigorosa dei pazienti a dirci se quella strada è davvero affidabile.
La dottoressa Chiara Bonzano presenterà "Age Does Not Influence Clinical Outcomes After Total Ankle Replacement: A Retrospective Cohort Study with Minimum 5-Year Follow-Up". Gli autori sono Chiara Bonzano, Agustin Barbero, Camilla Maccario, Cristian Indino, Carla Carfì, Andrei Constantinescu, Luis Olguín Delgado e Federico Giuseppe Usuelli.
Il messaggio è chiaro: l'età anagrafica, da sola, non sembra determinare il risultato clinico della protesi di caviglia. Questo dato apre una riflessione importante anche sui pazienti più giovani. L'artrosi di caviglia non ha un'età prestabilita: può comparire precocemente dopo un trauma, una frattura o anni di alterata congruenza articolare.
La scelta terapeutica non può quindi dipendere soltanto dalla data di nascita. Deve considerare qualità ossea, deformità, muscolatura, articolazioni vicine, richieste funzionali e capacità del paziente di partecipare attivamente al recupero. L'obiettivo non è semplicemente sostituire un'articolazione: è preservare il movimento e restituire futuro al paziente.
Nel programma IFFAS parteciperò come faculty al simposio internazionale dedicato al Progressive Collapsing Foot Deformity, la forma complessa e progressiva di piede piatto dell'adulto. La sessione riunirà Cesar de Cesar Netto e Kristian Buedts come moderatori, con Caio A Nery, Woo-Chun Lee, Andrew Strydom, Federico G Usuelli e Jonathan T Deland.
Il titolo della mia relazione è volutamente provocatorio: "Yes, I Know that Italians Have Never Straightened the Leaning Tower of Pisa, but We Know How to Correct PCFD". La Torre di Pisa racconta la differenza tra forma e funzione. Non tutte le strutture inclinate devono essere semplicemente raddrizzate: devono essere comprese.
Parlerò del ruolo della TAC in carico, della pianificazione supportata dall'intelligenza artificiale e della chirurgia mini-invasiva nella correzione del piede piatto. Il principio è quello che guida la nostra attività clinica: meno artrodesi e più osteotomie, quando possibile, per correggere la deformità preservando il movimento e l'articolazione sottoastragalica.
Non si tratta soltanto di ottenere un piede più diritto su una radiografia. Si tratta di ricostruire un equilibrio, rispettare la capacità di adattamento del corpo e restituire al paziente un movimento utile.
| Quando | Sessione | Contributo | Moderatori |
|---|---|---|---|
| Gio 17 settembre 16:00–17:00 |
Paper Session 3B A Bit on the Science of Ankle Arthritis |
Agustin Barbero 3D-DM ANKLE OA Award Finalist |
Charles L Saltzman L Daniel Latt |
| Ven 18 settembre 07:00–08:00 |
Paper Session 4C Total Ankle Arthroplasty |
Chiara Bonzano Age and outcomes after TAR |
David I Pedowitz Raymond J Walls |
| Ven 18 settembre 08:45–09:45 |
Paper Session 5B Syndesmosis |
Agustin Barbero Axial syndesmotic morphology Award Finalist |
Stefan Rammelt Wonyong Lee |
| Ven 18 settembre 08:45–09:45 |
Paper Session 5C Compare implant types |
Carla Carfì Ten-year transfibular TAA |
James R Lachman Timothy P Charlton |
| Ven 18 settembre 13:00–14:15 |
IFFAS Symposium 3 Update in Flexible PCFD |
Federico G Usuelli Leaning Tower of Pisa and PCFD |
Cesar de Cesar Netto Kristian Buedts |
Sede: Seattle Convention Center, Seattle, Washington.
Per me AOFAS/IFFAS è una vera Olimpiade delle idee. Non perché debba esistere un vincitore assoluto, ma perché i migliori specialisti e ricercatori del mondo mettono a confronto esperienze, modelli e risultati. Ogni convinzione viene sottoposta alla prova dei dati e ogni innovazione deve dimostrare di poter migliorare concretamente la cura.
Essere presenti con più lavori scientifici dedicati all'artrosi, alla sindesmosi, alla protesi di caviglia e al piede piatto rappresenta un riconoscimento importante per tutto il nostro team. Ma soprattutto conferma la direzione del nostro lavoro: unire grandi volumi chirurgici, superspecializzazione, tecnologie tridimensionali, intelligenza artificiale e ricerca clinica a lungo termine.
Essere visionari, in chirurgia, significa immaginare ciò che ancora non esiste. Essere affidabili significa misurarlo, studiarlo e dimostrare che può essere utile e sicuro per i pazienti. È dall'unione di queste due responsabilità, innovazione e affidabilità, che può nascere un centro realmente dedicato alla protesi di caviglia e alla cura delle patologie complesse del piede e della caviglia.
1. Usuelli FG, Indino C, Maccario C, Manzi L, Salini V. Total ankle replacement through a lateral approach: surgical tips. SICOT J. 2016;2:38. doi:10.1051/sicotj/2016038.
2. Usuelli FG, Maccario C, Granata F, Indino C, Vakhshori V, Tan EW. Clinical and Radiological Outcomes of Transfibular Total Ankle Arthroplasty. Foot Ankle Int. 2019;40(1):24-33. doi:10.1177/1071100718798851.
3. Maccario C, Paoli T, Romano F, D'Ambrosi R, Indino C, Usuelli FG. Transfibular total ankle arthroplasty: a new reliable procedure at five-year follow-up. Bone Joint J. 2022;104-B(4):472-478.
4. D'Ambrosi R, Tiusanen HT, Ellington JK, Kraus F, Younger A, Usuelli FG. Fixed-Bearing Trabecular Metal Total Ankle Arthroplasty Using the Transfibular Approach for End-Stage Ankle Osteoarthritis: An International Non-Designer Multicenter Prospective Cohort Study. JB JS Open Access. 2022;7(3):e21.00143. doi:10.2106/JBJS.OA.21.00143.
5. Usuelli FG, Paoli T, Indino C, Maccario C, Di Silvestri CA. Fast-Track for Total Ankle Replacement: A Novel Enhanced Recovery Protocol for Select Patients. Foot Ankle Int. 2023;44(2):148-158. doi:10.1177/10711007221140841.
6. Usuelli FG, Maccario C, Indino C. Outcomes of Lateral Transfibular Approach for Total Ankle Replacement. Foot Ankle Clin. 2024;29(1):69-80. doi:10.1016/j.fcl.2023.08.003.
7. Efrima B, Dahmen J, Barbero A, Benady A, Maccario C, Indino C, Kerkhoffs G, Usuelli FG. Enhancing precision in osteochondral lesions of the talus measurements and improving agreement in surgical decision-making using weight-bearing computed tomography and distance mapping. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2024;32(7):1871-1879. doi:10.1002/ksa.12172.
8. Efrima B, Barbero A, Benady A, Halimi YG, Lichtenstein A, Indino C, Maccario C, Usuelli FG. Total Ankle Arthroplasty as a Correction Tool for Foot Deformities: Analyzing the Impact on Medial Column Alignment Adaptation Through Weightbearing Computed Tomography. Foot Ankle Int. 2024;45(11):1247-1257. doi:10.1177/10711007241274739.
9. Barbero A, Efrima B, Carfì C, Constantinescu SA, Indino C, Maccario C, Crippa Orlandi N, Benady A, Usuelli FG. Fibular Length and Syndesmotic Width Variations in Ankle Osteoarthritis: A Weightbearing CT Analysis of Coronal Plane Deformities. Foot Ankle Int. 2025. doi:10.1177/10711007251372938.
1. Barbero A, Dahmen J, Constantinescu A, Usuelli FG. The 3D Distance Mapping Ankle Osteoarthritis Artificial Intelligence System 3D-DM ANKLE OA: A Novel Classification System Based on Weight-Bearing CT. AOFAS/IFFAS 2026. Award Finalist.
2. Barbero A, Olguín Delgado L, Efrima B, Carfì C, Usuelli FG. Axial Syndesmotic Morphology Differs According to Coronal Alignment in Ankle Osteoarthritis: A Weightbearing CT Study. AOFAS/IFFAS 2026. Award Finalist.
3. Carfì C, Indino C, Crippa Orlandi N, Barbero A, Bonzano C, Constantinescu A, Maccario C, Usuelli FG. Transfibular Trabecular Metal Total Ankle Arthroplasty Meets Expectations After 10 Years: Long-Term Survivorship and Weight-Bearing CT Findings in a Prospective Cohort. AOFAS/IFFAS 2026.
4. Bonzano C, Barbero A, Maccario C, Indino C, Carfì C, Constantinescu A, Olguín Delgado LC, Usuelli FG. Age Does Not Influence Clinical Outcomes After Total Ankle Replacement: A Retrospective Cohort Study with Minimum 5-Year Follow-Up. AOFAS/IFFAS 2026.
American Orthopaedic Foot & Ankle Society. AOFAS Annual Meeting and IFFAS 9th Biennial Meeting 2026, In-Person Meeting Program. Seattle, Washington, 16-19 settembre 2026. https://www.aofas.org/annual-meeting/program/in-person-meeting-program-2026