In questo articolo parliamo in dettaglio di:
La differenza fra piede cavo e piatto
La conformazione del piede differisce da persona a persona, in maniera anche significativa.
I piedi sono fra le parti del nostro corpo più costantemente sottoposte a stress e fatica ed è per questo motivo che la loro salute è tanto importante.
Gli archi plantari, in particolare, hanno lo scopo di distribuire il peso del nostro organismo sull’intera superficie d’appoggio.
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In chi ha il piede piatto, la superficie d’appoggio del piede è massima e l’arco plantare è ridotto ai minimi termini.
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Chi ha il piede cavo, invece, ha un arco plantare molto accentuato, che rende minima la superficie d’appoggio del piede.
È bene però specificare che è raro trovare un piede perfettamente neutro. Tutti noi possiamo avere un piede lievemente piatto o cavo che però non deve essere visto come problematico o patologico, ma semplicemente come una caratteristica corporea: come avere gli occhi chiari o scuri!
Infatti, un piede leggermente più cavo o più piatto costituisce un vantaggio per alcuni atleti, che possono sfruttare questa particolarità per imporsi più facilmente nella loro disciplina.
Test: scopri se il tuo piede è piatto o cavo
Il modo più semplice per scoprire che tipo di piede ci caratterizza è il cosiddetto test dei “piedi bagnati”.
Dopo aver inumidito la pianta dei piedi con un po’ d’acqua, imprimete le vostre impronte su un foglio di carta o su una superficie che permetta di distinguere nitidamente le impronte stesse.
Proprio per questo, ho preparato un video – che trovi anche su Youtube – e che ti aiuterà nell’effettuare il test.
I risultati si leggono così:
- Un piede la cui forma è perfettamente equilibrata lascia un’impronta nella quale il tallone è collegato alla punta da una sezione larga all’incirca la metà della massima larghezza dell’impronta stessa;
- il piede cavo si riconosce perché il “collegamento” (che è la parte corrispondente agli archi plantari) è più sottile e nei casi più estremi diventa quasi inesistente;
- il piede piatto si riconosce perché lascia l’impronta dell’intera pianta (o quasi) impressa sulla superficie: in questo caso la sezione centrale, corrispondente agli archi plantari, è larga quasi come l’intera larghezza dell’impronta.
Tenete conto che questo semplice test non è un test medico e che non tiene in considerazione, proprio per la sua semplicità, tanti parametri fondamentali per una corretta diagnosi!